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Giornata della donna 2022 - Consigli di lettura

I consigli di lettura di Archimede per la giornata internazionale della donna 2022

Brutta, di Giulia Blasi (Rizzoli)
 
Perché mai un uomo può “essere brutto mentre alle donne è richiesto di rispettare precisi canoni estetici e di apparire sempre giovani e attraenti? È una domanda per la quale non abbiamo una risposta soddisfacente. Una donna nasce, cresce e passa tutta la vita a tenersi alla larga dall’essere identificata come “brutta”: è la storia raccontata da Giulia Blasi in questo libro. Dall’infanzia alla prima adolescenza, dai vent’anni all’età in cui comincia l’invecchiamento, la storia del suo corpo è la storia del corpo di ogni donna: un corpo che va nel mondo con la consapevolezza della quantità di spazio che può occupare e di attenzione che può pretendere in ragione di come viene etichettato. Una consapevolezza che cambia prospettiva se ci si pone la domanda iniziale e poi si prosegue secondo la stessa logica chiedendosi: chi ha detto che, per occupare uno spazio pubblico, per vivere appieno in società, si debba per forza essere belle?


Campo di battaglia di Carolina Capria (Effequ)
Dal primo sangue alla vecchiaia, il corpo femminile diventa oggetto di discussione, contese, critiche e giudizi. Non soltanto dai media: la stessa società dispone criteri specifici, e talvolta contraddittori. Devi essere forte, ma delicata. Devi essere bella, ma naturale. Devi essere assertiva, ma accondiscendente. Esiste una maniera di venirne fuori, di non rendere tutto questo una forma di schiavitù? Attraverso un'accurata, appassionata eppure semplice analisi critica delle convenzioni e imposizioni su ciascuna parte del corpo femminile, Carolina Capria, che da lungo tempo indaga questo tema in chiave "pop", si risponde che la via d'uscita sta nel vedersi per intero, e non dover essere, ma volerlo.
 

Donne, razza e classe, di Angela Davies (Alegre)
Uscito per la prima volta negli Stati Uniti nel 1981, è considerato uno dei testi pioneristici del femminismo odierno. Con questo fondamentale lavoro Angela Davis ha aperto un nuovo metodo di ricerca che appare più attuale che mai: l'approccio che interconnette i rapporti di genere, razza e classe.  La lezione principale di Angela Davis è quella di abbandonare l'idea di un soggetto "donna" omogeneo, nella convinzione che qualsiasi tentativo di liberazione, per essere realmente universalista, deve considerare la storia e la stratificazione delle esperienze e dei bisogni dei diversi soggetti in gioco. Un testo che offre prospettive cruciali per il rinnovamento profondo di teorie, linguaggi e obiettivi del movimento femminista.
Attraverso le storie di alcune delle figure chiave della lotta per i diritti delle donne, delle nere e dei neri, e della working class statunitense, ricostruisce i rapporti tra il movimento suffragista e quello abolizionista, gli episodi di sorellanza tra bianche e nere ma anche le contraddizioni tra un movimento prevalentemente bianco e di classe media e le lotte e i bisogni delle donne nere e delle lavoratrici.


Apocalypse baby, di Virginie Despentes (Fandango)

Ripubblicato nel 2021 con una nuova traduzione di Silvia Mazzocchi, è un romanzo provocatorio e irrefrenabile, scritto da una della autrici femministe più dirompenti dei nostri tempi. Apocalypse Baby è il racconto di due donne diversissime: Lucie, giovane detective apatica e "La Iena" detective dall'intuito infallibile. La loro missione è ritrovare Valentine, adolescente fuggita di casa. Seguendo le sue peripezie, fra la Parigi dei salotti letterari e una Barcellona tentacolare appare l'affresco di una società ipocrita, dove le famiglie sembrano prive di valori. Centrale, la tematica della sessualità e della sensualità. Valentine alla disperata ricerca di affetto, l'omosessualità disinibita della "Iena", Lucie e la scoperta sensuale di un amore lesbico. 
 

Bastava chiedere! di Emma (Laterza)
Storie insieme esilaranti e tremendamente serie. Un fumetto femminista che ogni donna dovrebbe leggere.Emma racconta la quotidianità delle donne il lavoro, la coppia, la famiglia e attraverso dieci storie ci illustra quello che moltissime donne vivono per tutta la vita: la sottile e subdola differenza di responsabilità e obblighi materiali e morali che la nostra società impone, attraverso abitudini e comportamenti secolari. Dalla differenziazione, inculcata in bambine e bambini fin dalla prima infanzia, dei giochi da “maschi” o da “femmine”, fino ai compiti sottintesi nella vita di coppia.

 

Mia e Maja, di Kinga Maksai (Mimebù)

Mia ha 14 anni, abita a Budapest e, da quando sua madre non c'è più, vive con il padre e il fratellino. Le piace leggere e ascoltare la musica, quando è nervosa sente il bisogno di contare le cose o spegnere e riaccendere la luce in continuazione, e girare il suo braccialetto sette volte intorno al polso la fa sentire più tranquilla. Qualcuno direbbe che è strana, ma in fin dei conti deve affrontare le stesse difficoltà delle altre ragazze della sua età: la scuola, le compagne di classe sleali, le prime cotte. Maja ha 70 anni, un figlio di nome Ádám che vive a Londra e il bassotto Tomhanks a farle compagnia. Ama passeggiare nei parchi e fare la spesa in un negozietto dietro casa sua, dove nessuno si accorge che a volte fa scivolare qualcosa nella borsetta senza pagare... Si direbbe che non abbiano niente in comune, eppure Maja riesce a intravedere la donna che Mia diventerà, e Mia è in grado di far emergere la ragazzina che vive ancora dentro Maja. Un incontro fortuito fa nascere un'amicizia insolita e colorata.
 

Volo con te, di Sabrina Colloredo e Marco Brancato (Carthusia)
Bianca è gentile, tutta fiori e sorrisi. La sua amica invece è arrabbiata di sentirsi dire di continuo: non fare questo, non fare quello, e attenta qui, e attenta là. Ma la loro differenza non impedisce loro di essere amiche, e dopo una grande avventura vissuta insieme, il loro legame si rinsalderà ancora di più. Questa storia racconta il coraggio di credere in sé stessi, la forza di superare i propri limiti e di abbattere i condizionamenti, per vivere la più bella avventura che c'è: la ricerca della propria strada.

 

È tutto un ciclo, di Lily Williams e Karen Schneemann (Il Castoro)

Abby, Brit, Christine e Sasha sono grandi amiche. E sono stufe: perché parlare di mestruazioni è un tabù? Perché gli assorbenti costano così tanto? Perché i distributori di assorbenti a scuola sono sempre vuoti? Guidate dall'impetuosa Abby, decidono di agire, ma non è facile, soprattutto quando ci sono tanti altri problemi da affrontare: i ragazzi, le amicizie difficili, gli adulti che non ascoltano, la scuola. Abby, Brit Christine e Sasha sono molto diverse, ma insieme possono riuscire a fare molto. Basta tabù! Un graphic novel imperdibile sul ciclo, l'amicizia e l'impegno. Un libro per tutti... non solo per le ragazze
 

Il mio primo libro femminista. Per bambine curiose e coraggiose. Per bambini curiosi e coraggiosi, di Julie Merberg,Silvia Vecchini, Michél Brummer Everett (Sonda)
 

Un libro double-face che si rivolge da una parte alle femmine e dall'altra ai maschi. Insegna la parità di genere con la semplicità di una filastrocca, sfidando gli stereotipi con rime e illustrazioni che introducono questioni complesse come la parità di retribuzione, il consenso e i lavori domestici, con uno stile semplice e diretto per i più piccoli.

La grande avventura dei diritti delle donne. Perché esistono le disuguaglianze tra donne e uomini? Dalla preistoria a oggi, di Dorothée Werner e Soledad Bravi (Sonda)

Perché esistono le disuguaglianze tra donne e uomini? È arrivato il momento di risalire alle origini delle disuguaglianze tra le donne e gli uomini, per mostrarne tutta l’assurdità. In questo libro divertente e indispensabile le vignette di Soledad bravi e i testi di Dorothée Werner ci dicono le cose come stanno. per crescere tutti insieme, ragazze e ragazzi, con le idee chiare e per vivere in armonia.