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Educazione civica digitale in biblioteca 2019

Un progetto di formazione e azione per i bibliotecari e gli insegnanti del Piemonte

 
Sapere digitale. Educazione civica digitale in biblioteca e a scuola. 
Un progetto di formazione-azione per biblioteche e scuole del Piemonte
 

Il progetto

Il progetto nasce con l’obiettivo di stimolare il ruolo cruciale che le biblioteche possono giocare a supporto dell’educazione civica digitale e della diffusione di una sempre maggior consapevolezza nel corretto utilizzo del digitale, in primo luogo per gli insegnanti delle scuole del territorio e per la cittadinanza intera.

Si tratta anzitutto di un percorso di formazione ma che vuole essere alla stesso tempo occasione per fare il punto sulle dotazioni tecnologie  e sulle competenze digitali  nelle biblioteche e nelle scuole che vorranno essere coinvole e che sia aupsicabilmente utile a promuovere un ruolo attivo delle biblioteche e delle scuole sui temi dell’educazione civica digitale. 
Le Biblioteche che ne faranno richiesta potranno ospitare pressodi loro parte del percorso formativo, che sarà quindi itinerante.
Il progetto è aperto a tutte le biblioteche del Piemonte
 
Il patto formativo
 
- I moduli formativi sono gratuiti e sono disponibili 30 posti per ogni corso, 20 riservati ai bibliotecari, 10 per gli insegnanti di tutto il Piemonte
- E’ possibile partecipare a un singolo modulo formativo o a tutto il percorso.
- Alcuni moduli formativi sono pensati per essere replicabili a richiesta
 
Le biblioteche che ospitano il corso e i bibliotecari e gli insegnanti che partecipano individualmente alla formazione, aderiscono al patto formativo che sta alla base del progetto e si impegnano a promuovere,  organizzare e realizzare iniziative sul tema dell’educazione civica digitale nelle biblioteche e nelle scuole in cui operano.
Tali iniziative potranno essere, a titolo di esempio: altre iniziative formative e di approfondimento,  incontri divulgativi con gli insegnanti del territorio, presentazione di libri inerenti ai temi delle competenze digitali, kit formativi, rubriche periodiche sui diversi canali web o social o altre iniziative ancora 
La Biblioteca Archimede e i partner di progetto offriranno supporto nella realizzazione delle diverse iniziative e raccoglieranno la documentazione delle attività realizzate che verranno restituite a chi partecipa al progetto e alla comunità più ampia delle biblioteche e scuole che hanno aderito.
 
I  temi
Nell’era delle fake news, le biblioteche possono mettere a disposizione la loro tradizionale funzione di mediazione dell’informazione per stimolare nei lettori le competenze informative, vale a dire la capacità di identificare, individuare, valutare, organizzare, utilizzare e comunicare le informazioni. Tuttavia, nella fase attuale di accelerazione e aumento delle fonti di informazione, aumento dei servizi, dei contenuti e delle piattaforme disponibili, i bibliotecari e le bibliotecarie sono anche chiamati ad agire sulle competenze digitali a 360 gradi e specializzarsi sempre più sui temi della cultura e della creatività digitale.
 
Il progetto nasce dalla volontà delle biblioteche di allargare lo sguardo, creare reti e connessioni, includere temi e attori, attraverso lo scambio di competenze e professionalità, lo studio di buone pratiche e la formazione permanente, affinché la biblioteca diventi sempre più un punto di riferimento sul territorio sul tema dell’educazione civica digitale, privilegiando le opportunità e le potenzialità in termini di diffusione della conoscenza che il digitale offre. 
 
 
INFO
www.bibliotearchimede.it
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Referente del progetto: Augusta Giovannoli
Cell 3386636069
 
Promotori
Il progetto è promosso dalla Fondazione Esperienze di Cultura Metropolitana, Biblioteca Civica Multimediale Archimede, in collaborazione con:
  • Associazione Italiana Biblioteche -Sezione del Piemonte
  • SBAM
  • Biblioteche Civiche Torinesi
  • Torino ReteLibri
Con il sostegno del Settore Biblioteche della Regione Piemonte
 
 
Il programma da aprile a giungo 2019
 
 
Aprile
 
Parole O_Stili
a cura dell’Associazione no profit Parole O_Stili 
in collaborazione con Torino che legge - www.torinochelegge.it
10 aprile 2019 
ore 10.00 – 13.00
ore 14.30 – 17.30
Biblioteca Archimede Piazza Campidoglio, 50  - Settimo Torinese
Una giornata con due sessioni da 3 ore ciascuna (30 persone per ogni sessione)
 
Programma  L’obiettivo è aiutare i collaboratori ad acquisire i principi di base di una cultura digitale atta ad instaurare un dialogo “non ostile”, primo vero presupposto per vivere in modo sostenibile le relazioni, online e offline. Il corso dà la possibilità  di avere le basi per lavorare su questi temi con i ragazzi attraverso workshop e lezioni coinvolgenti e si propone di promuovere una consapevolezza rispetto al linguaggio sui social
 
Il corso si propone di promuovere una consapevolezza rispetto al linguaggio sui social:
  • Presentazione di storie vere di linguaggio ostile sui social media
  • Entità del fenomeno dell’ostilità in rete
  • Riconoscimento degli aspetti psicologici e di contesto che inducono l’uso di linguaggio ostile: il ruolo delle emozioni, le false convinzioni sui social media, il ruolo distorsivo degli algoritmi
  • Gestione della privacy e senso di responsabilità: in rete tutto è sempre pubblico
  • Lavoro per gruppi sulla responsabilità individuale e collettiva sui social media (attività espressive, storytelling,
  • casi concreti)
  • Il racconto di Parole a Scuola, le schede didattiche e un focus su un approccio pratico, utile a chi lavora con i ragazzi
 
 
Sono aperte le iscrizioni alla sessione formativa di aprile. Peril corso di Giulia Natale le iscrizioni apriranno il 2 maggio 
Per informazioni è necessario mandare una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Maggio - apertura iscrizioni 2 maggio
 
APPrendere digitale. La letteratura digitale per bambini e ragazzi. Conquistare lettori con app e ebook di qualità (corso replicabile)
In collaborazione con il Festival dello Sviluppo sostenibile -  http://asvis.it/festival/
29 maggio 2019 
ore 10.00-13.00 
Biblioteca Civica di Piobesi - Piazza Vittorio Veneto, 0 - Piobesi Torinese  (To)
Docente: Giulia Natale
Una sessione unica  di 3 ore
 
Programma sintetico. Il corso ha lo scopo di introdurre ai contenuti digitali ideati per i bambini e offre gli strumenti necessari per riconoscere un prodotto di qualità tra le migliaia presenti negli store. Attraverso un’ampia e approfondita panoramica tra APP e EBOOK, si scoprirà perché un prodotto digitale ben strutturato, finemente illustrato e progettato pensando davvero ai bambini, può essere molto di più di un semplice gioco divertente.
 
 
Giugno - apertura iscrizioni 1 giugno
 
Share alike! Percorsi teorico-pratici per la diffusione delle competenze informative tra biblioteca pubblica e scuola. A cura di Associazione Italiana Biblioteche, sezione Piemonte (corso replicabile)
27-28 giugno 2019 
ore  9.00 -18.00
Biblioteca Archimede Piazza Campidoglio, 50 - Settimo Torinese
Docente: Sandra Migliore
Due sessioni consecutive da 8 ore ciascuna 
 
Programma sintetico. Il laboratorio ha l'obiettivo di approfondire la competenza informativa per stimolare il pensiero critico utilizzando la metodologia dell'”imparare facendo" che rende i discenti protagonisti del loro apprendimento.
 
Alcune anticipazioni sul programma dell’AUTUNNO 2019
I corsi in cantiere
 
Rivoluzione Digitale
a cura del Centro Nexa del Politecnico di Torino
Docenti: Juan Carlos De Martin (Co-direttore Centro NEXA -Politecnico di Torino), Antonio Santangelo (Politecnico di Torino),  Antonio Vetrò (Politecnico di Torino)
Tre giornate consecutive da 8 ore ciascuna 
Programma  sintetico Cosa significa rivoluzione digitale? Cosa comporta? Quali strumenti sono necessari per affrontare la rivoluzione digitale con spirito critico e coglierne le potenzialità? Questo laboratorio offre le conoscenze per comprendere la rivoluzione digitale e gli strumenti per affrontarla con spirito critico e per coglierne le potenzialità. Inizia sviluppando la consapevolezza della relazione tra società e sviluppi tecnologici. In particolare, guardando alla storia delle tecnologie della comunicazione, estrae in maniera partecipativa alcune lezioni fondamentali per comprendere e affrontare la rivoluzione digitale. Poi offre gli elementi per acquisire una comprensione di base del computer e di Internet. Infine costruisce una mappa per orientarsi nel mondo digitale in cui viviamo: opportunità, rischi e tendenze future. 
 
 
I blog come strumento per la didattica e per la promozione della lettura (corso replicabile)
Docenti: Augusta Giovannoli e Lisa Marcenaro
 
Programma sintetico. Corso teorico e pratico in cui verranno presentate le principali caratteristiche della scrittura in rete e in particolare della scrittura attraverso il blog e verranno illustrate buone pratiche e risorse utili sia per la promozione della lettura sia per la didattica. Nella seconda parte del corso verrà mostrato praticamente come aprire un blog da utilizzare in biblioteca o in classe utilizzando una delle piattaforme più diffuse, Wordpress.
Due sessioni formative non consecutive da 4 ore ciascuna per un totale di 8 ore
 
La notizia, tutta da ricostruire
Docenti: Paolo Piacenza e Alessandro Cappai
a cura di Associazione Pop Journalism
 
Programma sintetico. Il giornalismo può essere un metodo per tutti per ricostruire un approccio serio, fattuale e onesto alla lettura e al dibattito pubblico sulla realtà. È infatti indubbio che i media – in particolare il giornale di carta – abbiano perso la loro funzione di intermediazione esclusiva con l’attualità, per effetto della disintermediazione digitale e della perdita di peso sociale della “forma giornale”. Ma è altrettanto vero che, proprio grazie alla disintermediazione, si è diffuso nel pubblico l’utilizzo di strumenti propri dell’attività giornalistica (il debunking digitale, la lotta alle fake news, l’approfondimento, il citizen journalism ecc) anche se non sempre in modo corretto. C’è l'esigenza crescente, soprattutto tra i giovani, di ricostruire un contesto informativo trasparente e condiviso, ancorché pluralista,  basato su notizie verificate, a cui riteniamo che ogni cittadino possa contribuire
Quattro appuntamenti da 2.30 ore ciascuno per un totale di 10 ore
 
 
Fake News come smascherarle
a cura di Valigia Blu
Docente: Angelo Romano.
Programma sintetico.Saranno analizzati con i partecipanti  i tre punti dell'ecosistema informativo attraverso casi specifici, saranno mostrati e poi utilizzati in esercitazioni alcuni strumenti per poter verificare quel che troviamo in Rete quando facciamo delle ricerche online.Impareremo a conoscere la grammatica delle fake news, distinguendo tra le diverse tipologie dei contenuti creati e condivisi, a conoscere le motivazioni di chi crea questi contenuti e   le modalità attraverso le quali tali contenuti vengono disseminati
Una sessione unica di 4 ore
 
Social Media in biblioteca
Docente: Donata Columbro
Programma sintetico. Il workshop servirà a fornire  ai partecipanti le conoscenze fondamentali per raggiungere l'autonomia nell'uso dei social media per la comunicazione del proprio lavoro in biblioteca, con un focus su Facebook. Gli argomenti che verranno affrontati: Come cambia la comunicazione oggi e i dati per capire il contesto; una panoramica delle piattaforme e buone pratiche dal mondo per ispirazioni sui contenuti; come creare un piano editoriale per i social media; focus Facebook: le pagine, i gruppi e i profili; i contenuti per coinvolgere; come usare bene gli eventi.
Una sessione unica di 8 ore
 
E ancora …..
 
Il potere educativo del gioco 
Una sessione unica di 4 ore
 
MOOC Massive Open Online Courses 
Una sessione unica di 4 ore
 
The Wikimedia way: costruire percorsi formativi con il sapere libero in biblioteca e a scuola
Docente: Luigi Catalani, Coordinatore nazionale Wikimedia italia per l'area didatticaUna sessione unica di 8 ore
 
 
Web dei dati e biblioteche
Docenti: Chiara Faggiolani,  Lorenzo Verna, Maurizio Vivarelli
Un sessione unica di 6 ore
 
Il progetto è stato anticipato da un convegno che si è tenuto il 5 dicembre 2018 al Circolo dei lettori di Torino. Potete trovare qui l’agenda del convegno  e la registrazione video dell’intera giornata che è stata trasmessa in streaming sulla pagina Facebook Bip  - Biblioteche in Piemonte.

Prima parte - Come cambia lo scenario culturale con la rivoluzione digitale? 

 
 
La prima azione che la Fondazione ECM, che gestisce la Biblioteca Archimede della Città di Settimo, ha intrapreso prima dell’avvio del progetto è stata l’adesione formale ormalemente al Manifesto della comunicazione non ostile, progetto di sensibilazzione sociale contro la violenza nelle parole, promosso da Parole O_Stili, associazione  no profit, che vuole sensibilizzare, responsabilizzare ed educare gli utenti della Rete a praticare forme di comunicazione non ostile. Trovate ulteriori informazioni in questo articolo.